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Archivio per la categoria ‘Comunicati Stampa’

Legge contro l’omofobia e transfobia: Onorevoli, un po’ di coraggio, servono strumenti efficaci e non palliativi

settembre 17, 2010 Lascia un commento

Mercoledì mattina la commissione giustizia della camera ha ricominciato la discussione in merito ad un legge contro l’omofobia e la transfobia.

Ricordiamo che i numerosi casi di aggressioni ai danni di gay lesbiche e trans, l’inottemperanza ai trattati internazionali, da ultimo la carta di Nizza, impongono al legislatore l’urgenza di un intervento legislativo volto a stroncare una pratica violenta e diffusa che colpisce quotidianamente le persone lgbt.

Le proposte in discussione sono due, quella dell’on. Soro e quella dell’on. Di Pietro.

La proposta dell’Italia dei valori rispecchia completamente le nostre richieste, prevedendo l’estensione della legge Mancino ai reati di odio conto la nostra comunità e intervenendo in modo deciso contro le cause che provocano tali atti anziché solo sugli effetti degli stessi.

Sconcertante la proposta a firma Soro (PD).

Oltre che per la timidezza della proposta che ben poco serve ad una protezione efficace dalle aggressioni (l’intera proposta si riduce all’introduzione di una aggravante generica), non possiamo non rilevare la scelta del PD di escludere volutamente dalle già magre tutele i reati contro l’onore,ovvero tutta quella serie di fattispecie di reato, dall’ingiuria alla diffamazione che colpiscono ed intaccano la dignità ed il valore sociale delle persone. In pratica è come dire che l’onorabilità delle persone lesbiche,transessuali e gay vale meno di quella di qualunque altra persona. Si tratta di una discriminazione particolarmente odiosa e oltraggiosa che offende i circa 2 milioni di cittadini italiani glbt. Quale motivazione può mai giustificare una simile esclusione?

Ci sembra di essere tornati agli anni 60 quando il movimento si affrancava dalla condizione di vergogna e clandestinità e rivendicava la propria visibilità e la propria dignità.

Abbiamo il timore di essere di fronte all’ennesimo provvedimento inefficace e sottolineiamo con preoccupazione il pericolo che la proposta di legge del PD possa essere adottata come testo base.

Siamo certi che l’on. Paola Concia, alla quale va la nostra stima e fiducia, unica lesbica dichiarata in parlamento e relatrice in commissione saprà scongiurare il pericolo che la proposta di legge del suo partito possa essere adottata come testo base. Chiediamo di essere ascoltati e di dar voce alle associazioni lgbt italiane.

Monitoreremo i lavori della commissione e siamo pronti a scendere in piazza per difendere la dignità della nostra comunità.

E’ avvilente constatare come nel resto del mondo e oramai in quasi tutta Europa l’agenda parlamentare preveda discussioni sul matrimonio, quando in Italia, si discute ancora di dignità. Non ci stancheremo mai di affermare che un’efficace lotta contro i reati omofobici deve prevedere l’abbattimento di ogni discriminazione e l’affermazione de facto dell’uguaglianza formale di tutti i cittadini di fronte alla legge. Ciò significa una seria legge per l’accesso al lavoro delle persone trans, il matrimonio civile, l’accesso all’adozione e alla procreazione medicalmente assistita per le persone e le famiglie omosessuali.

Rita De Santis Presidente nazionale AGEDO

Giuseppina La Delfa Presidente nazionale Famiglie Arcobaleno

Paolo Patanè Presidente nazionale Arcigay

Francesca Polo Presidente nazionale Arcilesbica

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Addio a Marcella Di Folco

settembre 8, 2010 Lascia un commento

Ciao Marcella, grande combattente per la Libertà

Arcigay, Arcilesbica, AGEDO, Famiglie Arcobaleno si uniscono nell’esprimere la loro profonda commozione per la scomparsa di Marcella Di Folco, storica fondatrice del MIT, il movimento italiano transessuale, e grande figura di riferimento per le persone transessuali, per il Movimento lgbt e per tutto il dibattito politico e culturale sui diritti civili e sulla libertà che ha attraversato le vicende del nostro Paese negli ultimi 30 anni.
Se ne va un pezzo importante della storia, delle battaglie, dei sogni di giustizia, delle rivendicazioni di tutte le minoranze.
Marcella è stata un fiume in piena che ha attraversato la vita con l’impeto e la passione civile di chi doveva lasciare un’impronta indelebile. Scompare una grande combattente per la Libertà a cui rivolgiamo il nostro tributo di riconoscenza, di amore, e già da ora, di grande nostalgia.
Resta il segno profondo di una lezione di vita: la sua dignità, la fede in una politica alta e senza compromessi, l’entusiasmo di chi ha conosciuto il sacrificio e l’ha saputo affrontare.

Grazie per tutto quello che hai fatto indimenticabile Marcella.

Rita De Sanctis
Presidente nazionale AGEDO

Giuseppina La Delfa
Presidente nazionale Famiglie Arcobaleno

Paolo Patanè
Presidente nazionale Arcigay

Francesca Polo
Presidente nazionale Arcilesbica

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DIRITTI CIVILI: UNA NUOVA FORZA DELLA NATURA

maggio 27, 2010 Lascia un commento

Comunicato Stampa del Comitato Napoli Pride 2010

Il Comitato Napoli Pride ritiene che le donne e gli uomini di Forza Nuova abbiano le idee un po’ confuse o limitate in termini di emarginazione, vita, famiglia e tutela.

Forza Nuova, forse, non si è ancora resa conto che la comunità LGBTQ non si batte più per avere la libertà di fare quello che le pare nelle proprie camere da letto. Su questo nessuno, per fortuna, nemmeno gli eterosessuali, ha ormai bisogno dell’autorizzazione di chicchessia.

Le nostre battaglie “alla luce del sole” non hanno come obiettivo né la spettacolarizzazione, né l’esibizione, ma la rivendicazione di diritti negati a tanti/e cittadini/e di questo paese.
Ci riferiamo alla tutela delle coppie e delle loro relazioni d’amore e di affetto, riguardano la tutela delle centinaia di migliaia di figli e figlie di gay e lesbiche che vivono insieme ai vostri figli e frequentano le stesse scuole.
Cari amici, la FAMIGLIA è suprema anche per noi: quella da cui veniamo, quella che creiamo con i nostri partner e quella che costruiamo con i nostri figli, perché omosessualità non è mai stato sinonimo di sterilità.

Ah, questa natura! Sventolata come una bandiera ogni volta che si parla di gay, di lesbiche o di trans, come se l’umanità, ipostatizzata in una dimensione primitiva, vivesse ancora nelle caverne.
La società umana, invece, si è naturalmente e culturalmente rinnovata ed evoluta, del resto l’estensione dei diritti civili è sempre il frutto di un’istanza di progresso. Noi oggi vogliamo rappresentare tale istanza con i nostri genitori, i nostri figli, i nostri corpi, le nostre voci, le nostre VITE.

Coloro che sceglieranno di essere al fianco della comunità LGBT, avranno certamente dato un contributo significativo per costruire un mondo naturalmente inclusivo dove ognuno può vivere sereno, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di chiunque. Il patrocinio e il sostegno delle amministrazioni regionali e comunali, difatti, costituiscono un preciso e apprezzabile atto politico che attesta, all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale n. 138/2010, come i diritti dei gay e delle lesbiche non siano più rinviabili.
Pertanto, si chiede e si auspica la collaborazione di chiunque vorrà condividere questa posizione, affinché le nostre ragioni possano essere esposte con maggiore evidenza.

Napolitano il Grande!

maggio 17, 2010 1 commento

Oggi, 17 maggio 2010, VI Giornata internazionale della lotta all’omofobia e alla transfobia, si è celebrato a Roma un evento storico. Il Presidente della Repubblica Italiana ha ricevuto al Quirinale un’ampia rappresentanza di associazioni omosessuali e transessuali, su iniziativa dell’Onorevole Paola Concia.

L’incontro  e’ stato importante non solo per il valore  simbolico in sè ma soprattutto per i temi affrontati. Significativa per noi e’ stata la sottolineatura fatta dal Presidente Napolitano su omofobia e transfobia e i diritti delle persone LGBTQI come non solo un problema delle singole persone o prerogativa delle associazioni omosessuali e transessuali, ma come una questione che investe tutta la società e di cui tutti si devono sentire responsabili.

Il Presidente ha inoltre evidenziato che gli aspetti su cui intervenire sono due: uno culturale e sociale, l’altro normativo e che su entrambi le Istituzioni devono fare la loro parte. Tale manifesta consapevolezza e il richiamo alle Istituzioni sono i punti nodali di maggiore soddisfazione per noi. Dopo la sentenza della Corte Costituzionale, che ha sollecitato il Parlamento a legiferare per il riconoscimento delle coppie omosessuali, le parole precise ed equilibrate di Napolitano sono cardini ormai imprescindibili.

Gli interventi dei maggiori custodi della Carta  Costituzionale  rappresentano la cornice più autorevole in cui il Parlamento tutto dovrà muoversi per legiferare senza più indugi. Ringraziamo il Presidente Napolitano   per aver, anche  questa volta, rappresentato  i valori  di    inclusione  e  di affermazione dei diritti.

Francesca Polo -  ArciLesbica Nazionale

Giuseppina La Delfa – Famiglie Arcobaleno

Marcella Di Folco – M.I.T  Movimento di Identità Transessuale

Paolo Patané – Arcigay Nazionale

Rita De Santis – Agedo

Rossana Praitano – Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli

Bersani sui matrimoni gay: ESTERNAZIONI “PERSONALI” E INOPPORTUNE

marzo 25, 2010 1 commento

In un momento storico tristemente segnato dal revival di crociate anti-abortiste e da chiare indicazioni di voto da parte della Chiesa, il Comitato Napoli Pride 2010 non può che ritenere inaccettabili le esternazioni fatte a titolo personale da Pier Luigi Bersani, segretario di un partito che si presume laico e progressista.

Ci preme innanzitutto sottolineare che la comunità LGBTQI ha una perfetta cognizione semantica e lessicale delle sue rivendicazioni e che mai ha spinto in direzione di una sovrapposizione tra matrimonio religioso e civile avendo ben chiare le differenze tra i due istituti. E’ indubbia la necessità di avviare in Italia, un percorso di riconoscimento e tutela delle convivenze di fatto, ma è altresì indispensabile garantire a quanti tra i cittadini omosessuali e transessuali desiderino farlo, la possibilità di contrarre matrimonio.

Constatiamo con sgomento che, ancora una volta, un leader politico, senza che vi sia stato un compiuto dibattito democratico sul tema all’interno del partito d’appartenenza, ha reso le nostre legittime istanze oggetto di strumentalizzazione elettorale.

Individuiamo ancora, nelle affermazioni di Bersani un elemento di gravità ulteriore ravvisabile nell’inopportunità dell’intervento stesso, che potrebbe causare indebite pressione sul lavoro dei giudici della Corte costituzionale, impegnati in questi giorni a emettere un pronunciamento storico in tema di diritti civili.

E’ nostra ferma volontà sottrarci alle polemiche pre-elettorali anche e soprattutto al fine di tutelare l’operato della Consulta garantendo serenità di riflessione ad una categoria esposta al quotidiano attacco delle massime cariche dello Stato.

Il Comitato NapoliPride 2010

>continua la discussione sul forum<

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