Archivio

Archivio per la categoria ‘Pride e altre manifestazioni’

Dal forum> Metterci la faccia

settembre 15, 2010 Lascia un commento

Ndr: il seguente brano è stato estrapolato col consenso dell’autrice dal nostro forum ed era in risposta ad una utente che manifestava la propria disponibilità a prendere parte ad una manifestazione purché non inquadrata in foto, filmini etc.; troviamo interessante proporvelo perchè analizza in maniera problematica la questione della privacy, durante queste occasioni e in seguito sui social network,  che in molti si pongono.

Di legge sulla privacy si è iniziato a parlare in Italia negli anni ’90, soprattutto in relazione al trattamento dei dati personali (es. quelli anagrafici).
Per le immagini la questione è più controversa (se uno ti fotografa per strada perchè sei dietro alla fidanzata in posa non è che puoi farci molto, poi non è detto che alla faccia si associ un nome, il tizio teoricamente è libero di fare ciò che vuole di quella foto).
Nel caso di manifestazioni pubbliche la questione si complica ulteriormente: un giornalista il cui lavoro è raccontare una manifestazione non può che farlo attraverso le voci e i volti di chi vi prende parte, sono loro la “causa”, perchè la causa di suo non ha voce e non ha faccia da mostrare al pubblico…al massimo se raccoglie commenti non mette il nome ma le iniziali di una persona, se pubblica foto non tagga i presenti uno ad uno…ciò non toglie che chi prende parte a una manifestazione accettara la possibillità di essere identificato da chi guarda con la stessa (d’antronde se non vuole averci niente a che fare perchè cavolo è lì?).
Ovviamente ci sono vari modi di dare adesione attirando più o meno l’attenzione (c’è chi sta più defilato, chi si mette in posa davanti alla prima telecamera che riesce a scovare), ma il “rischio” è insito nella natura dell’evento. Non ci si può fare nulla. Al massimo si fa una valutazione dei pro e dei contra e si sceglie liberamente se farla o no una cosa.
Non si crede nelle cose senza essere disposti a soffrire per esse.
C’è chi è morto manifestando il proprio pensiero. E non se ne vergognava.

La questione privacy è moderna? Sono i social network ad aver “creato il problema”? Io penso che abbiano dato semplicemente più risonanza a qualcosa di pre-esistente.
Foto (e quando non c’erano loro c’era il passaparola) di eventi e chiacchiere su chi c’era e chi no sono sempre esistite:

1) simpatiche suffragette (nella migliore delle ipotesi additate come “poco di buono” a destra e a manca. Grazie a loro oggi votiamo)

2)manifestanti anti-fascisti (è superfluo dire che i fascisti non erano amanti delle critiche costruttive)

 3)manifestanti contro la guerra in Vietnam (quanti di questi capelloni, non figli di gente ricca, avranno trovato datori di lavoro ad attenderli a braccia aperte?)

image

4)studenti durante il ’68, pacifisti, difensori di una cultura accessibile a tutti.

image

Per chi pensa che essere immortalati dietro uno striscione è innocuo e non può avere conseguenze più nefaste nell’essere immortalata con le labbra incollate a quelle di una donzella (possibilmente avvenente), riporto la storia della ragazza della foto di sopra, Caroline de Bendern: praticamente era alla manifestazione per caso, non era un’attivista, faceva la modella, dopo che la foto è stata pubblicata sui giornali ha perso il lavoro e il nonno ricco l’ha diseredata (ecco una recente intervista  qui )
Se queste conseguenze le ha accettate lei che neppure ci credeva al 100%, possiamo farlo noi? Ci crediamo al 100%? Questo è il problema…(by Amleto).

Napoli Pride 10 Get on the bus!

giugno 24, 2010 Lascia un commento

Il Pride è arrivato,  get on the Bus!

Non ostante il concentramento ufficiale sabato 26 sia alle h. 14.00, chiunque voglia venire a p.zza Cavour a darci una mano a preparare i carri di Arcilesbica e del Comitato Napoli Pride é ben accetto!

C’è bisogno di una mano! Appuntamento alle ore 10.30 a p.zza Cavour armati di bottigliette d’acqua e tanta buona volontà!

Evento Pride: Wave Rainbow, collettiva arte

giugno 8, 2010 Lascia un commento

Evento Pride: BookCrossing LGBTQ Official Zone!

maggio 30, 2010 Lascia un commento

Per ulteriori info visita il ns. centro di documentazione

DIRITTI CIVILI: UNA NUOVA FORZA DELLA NATURA

maggio 27, 2010 Lascia un commento

Comunicato Stampa del Comitato Napoli Pride 2010

Il Comitato Napoli Pride ritiene che le donne e gli uomini di Forza Nuova abbiano le idee un po’ confuse o limitate in termini di emarginazione, vita, famiglia e tutela.

Forza Nuova, forse, non si è ancora resa conto che la comunità LGBTQ non si batte più per avere la libertà di fare quello che le pare nelle proprie camere da letto. Su questo nessuno, per fortuna, nemmeno gli eterosessuali, ha ormai bisogno dell’autorizzazione di chicchessia.

Le nostre battaglie “alla luce del sole” non hanno come obiettivo né la spettacolarizzazione, né l’esibizione, ma la rivendicazione di diritti negati a tanti/e cittadini/e di questo paese.
Ci riferiamo alla tutela delle coppie e delle loro relazioni d’amore e di affetto, riguardano la tutela delle centinaia di migliaia di figli e figlie di gay e lesbiche che vivono insieme ai vostri figli e frequentano le stesse scuole.
Cari amici, la FAMIGLIA è suprema anche per noi: quella da cui veniamo, quella che creiamo con i nostri partner e quella che costruiamo con i nostri figli, perché omosessualità non è mai stato sinonimo di sterilità.

Ah, questa natura! Sventolata come una bandiera ogni volta che si parla di gay, di lesbiche o di trans, come se l’umanità, ipostatizzata in una dimensione primitiva, vivesse ancora nelle caverne.
La società umana, invece, si è naturalmente e culturalmente rinnovata ed evoluta, del resto l’estensione dei diritti civili è sempre il frutto di un’istanza di progresso. Noi oggi vogliamo rappresentare tale istanza con i nostri genitori, i nostri figli, i nostri corpi, le nostre voci, le nostre VITE.

Coloro che sceglieranno di essere al fianco della comunità LGBT, avranno certamente dato un contributo significativo per costruire un mondo naturalmente inclusivo dove ognuno può vivere sereno, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di chiunque. Il patrocinio e il sostegno delle amministrazioni regionali e comunali, difatti, costituiscono un preciso e apprezzabile atto politico che attesta, all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale n. 138/2010, come i diritti dei gay e delle lesbiche non siano più rinviabili.
Pertanto, si chiede e si auspica la collaborazione di chiunque vorrà condividere questa posizione, affinché le nostre ragioni possano essere esposte con maggiore evidenza.

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.