Forza Nuova attacca il Gay Pride
A loro, sia ben chiaro, “non interessa cosa fanno gli italiani nella loro camera da letto”.
Esordisce così la dichiarazione di Forza Nuova Napoli a firma del suo segretario provinciale Riccardo Cafaro, in perfetto stile “don’t ask, don’t tell” .
Non staremo a riportare il resto del brano, che potete trovare e commentare qui: ovviamente si ritiene la manifestazione lesiva dei valori di VITA e FAMIGLIA ( il maiuscolo è citato) “intesa come unione naturale, l’unica possibile, tra un uomo e una donna”, cui consegue “l’ovvio rifiuto del matrimonio e delle adozioni gay”.
Vorremmo invitare Cafaro a vedere un po’ di più Quark perchè sipossa rendere conto che le unioni omosessuali sono presenti eccome in natura, oppure vorremmo fargli notare come spesso nella sua tradizionalissima FAMIGLIA (quella dei manifesti nel tesseramento) papà e mammà fanno spesso pagare con la VITA l’omosessualità alla loro creatura.
La dichiarazione va poi a impelagarsi in cliché di una banalità disarmante: il Pride è un costo per la città ospitante... quando porta una quantita di risorse in turismo, servizi ed eventi culturali che ripaga il triplo della spesa (ed è per questo che i comuni intelligenti non esitano un secondo a darvi il patrocinio) oppure, ancora, i gay in TV godono di ampi spazi, quando mai sono discriminati… ma i personaggi gay sono sempre più spesso utilizzati come i fenomeni da baraccone del circo mediatico e non veramente ascoltati nelle loro esigenze: la discriminazione è nella vita di tutti i giorni, si accanisce sulla così detta “gente comune”.
Quelli appena citati non sono che esempi elementari di discriminazione moderna, “aversiva”. E’ in queste circostanze e di fronte a tali dichiarazioni che il motto del nostro pride acquista un valore luminoso: ALLA LUCE DEL SOLE. E’ così che bisogna combattere per i propri diritti di cittadinanza, marciando sul pregiudizio, sull’ignoranza, sull’ipocrita manifestazione d’intenti “civili”, sull’oscurantismo da medioevo dei diritti che ci vuole ancora streghe, nascoste nelle nostre case a perpetrare i nostri oscuri riti sessuali.
Ed è alla luce del sole che marceremo: lesbiche, orgogliose, antifasciste!
Dettagli in aggiornamento










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