Archivio

Articoli taggati ‘matrimonio omosessuale’

DIRITTI CIVILI: UNA NUOVA FORZA DELLA NATURA

maggio 27, 2010 Lascia un commento

Comunicato Stampa del Comitato Napoli Pride 2010

Il Comitato Napoli Pride ritiene che le donne e gli uomini di Forza Nuova abbiano le idee un po’ confuse o limitate in termini di emarginazione, vita, famiglia e tutela.

Forza Nuova, forse, non si è ancora resa conto che la comunità LGBTQ non si batte più per avere la libertà di fare quello che le pare nelle proprie camere da letto. Su questo nessuno, per fortuna, nemmeno gli eterosessuali, ha ormai bisogno dell’autorizzazione di chicchessia.

Le nostre battaglie “alla luce del sole” non hanno come obiettivo né la spettacolarizzazione, né l’esibizione, ma la rivendicazione di diritti negati a tanti/e cittadini/e di questo paese.
Ci riferiamo alla tutela delle coppie e delle loro relazioni d’amore e di affetto, riguardano la tutela delle centinaia di migliaia di figli e figlie di gay e lesbiche che vivono insieme ai vostri figli e frequentano le stesse scuole.
Cari amici, la FAMIGLIA è suprema anche per noi: quella da cui veniamo, quella che creiamo con i nostri partner e quella che costruiamo con i nostri figli, perché omosessualità non è mai stato sinonimo di sterilità.

Ah, questa natura! Sventolata come una bandiera ogni volta che si parla di gay, di lesbiche o di trans, come se l’umanità, ipostatizzata in una dimensione primitiva, vivesse ancora nelle caverne.
La società umana, invece, si è naturalmente e culturalmente rinnovata ed evoluta, del resto l’estensione dei diritti civili è sempre il frutto di un’istanza di progresso. Noi oggi vogliamo rappresentare tale istanza con i nostri genitori, i nostri figli, i nostri corpi, le nostre voci, le nostre VITE.

Coloro che sceglieranno di essere al fianco della comunità LGBT, avranno certamente dato un contributo significativo per costruire un mondo naturalmente inclusivo dove ognuno può vivere sereno, con gli stessi diritti e gli stessi doveri di chiunque. Il patrocinio e il sostegno delle amministrazioni regionali e comunali, difatti, costituiscono un preciso e apprezzabile atto politico che attesta, all’indomani della sentenza della Corte Costituzionale n. 138/2010, come i diritti dei gay e delle lesbiche non siano più rinviabili.
Pertanto, si chiede e si auspica la collaborazione di chiunque vorrà condividere questa posizione, affinché le nostre ragioni possano essere esposte con maggiore evidenza.

Forza Nuova attacca il Gay Pride

maggio 26, 2010 Lascia un commento

A loro,  sia ben chiaro,  “non interessa cosa fanno gli italiani nella loro camera da letto”.

Esordisce così la dichiarazione di Forza Nuova Napoli a firma del suo segretario provinciale Riccardo Cafaro, in perfetto stile “don’t ask, don’t tell” .

Non staremo a riportare il resto del brano, che potete trovare e commentare qui: ovviamente si ritiene la manifestazione lesiva dei valori di VITA e FAMIGLIA ( il maiuscolo è citato)  “intesa come unione naturale, l’unica possibile, tra un uomo e una donna”, cui consegue  “l’ovvio rifiuto del matrimonio e delle adozioni gay”.

Vorremmo invitare Cafaro a vedere un po’ di più Quark perchè sipossa rendere conto che le unioni omosessuali sono presenti eccome in natura, oppure vorremmo fargli notare come spesso nella sua tradizionalissima FAMIGLIA (quella dei manifesti nel tesseramento) papà e mammà fanno spesso pagare con la VITA l’omosessualità alla loro creatura.

La dichiarazione va poi a impelagarsi in cliché di una banalità disarmante:  il Pride è un costo per la città ospitante... quando porta una quantita di risorse in turismo, servizi ed eventi culturali che ripaga il triplo della spesa (ed è per questo che i comuni intelligenti non esitano un secondo a darvi il patrocinio) oppure, ancora, i gay in TV godono di ampi spazi, quando mai sono discriminati… ma i personaggi gay sono sempre più spesso utilizzati come i fenomeni da baraccone del circo mediatico e non veramente ascoltati nelle loro esigenze: la discriminazione è nella vita di tutti i giorni,  si accanisce sulla così detta “gente comune”.

Quelli appena citati non sono che esempi elementari di discriminazione moderna, “aversiva”. E’ in queste circostanze e di fronte a tali dichiarazioni che il motto del nostro pride acquista un valore luminoso: ALLA LUCE DEL SOLE.  E’ così che bisogna combattere per i propri diritti di cittadinanza, marciando sul pregiudizio, sull’ignoranza, sull’ipocrita manifestazione d’intenti “civili”,  sull’oscurantismo da medioevo dei diritti che ci vuole ancora streghe, nascoste nelle nostre case a perpetrare i nostri oscuri riti sessuali.

Ed è alla luce del sole che marceremo: lesbiche, orgogliose, antifasciste!

Seminario su unioni omosessuali e giurisprudenza costituzionale alla Federico II

maggio 24, 2010 Lascia un commento

La Corte Costituzionale si è recentemente pronunciata sulla questione della riconducibilità delle unioni omosessuali all’art.29 della Costituzione, che ha escluso ritenendo che la tutela di tali rapporti, da riservare all’intervento delle Camere, sia possibile alla luce dell’art. 2 della Carta fondamentale. Martedì 25 maggio alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Federico II di Napoli specialisti di varie discipline giuridiche che si occupano di tale aspetto ne discuteranno in un seminario sul tema dal titolo “Amore che vieni, amore che vai – Unioni omosessuali e giurisprudenza costituzionale”. Interverranno: Fernando Bocchini, Antonio Marzocco, Valeria D’Aloia, Salvatore Prisco e Mario Tedeschi. Saluto della Facoltà del Preside Lucio De Giovanni. Appuntamento dalle 10.30 presso Aula A1 della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Federico II in via Marina 33 a Napoli.

(fonte: napoligaypress)

L’Europa, grazie all’Italia, fa marcia indietro sui diritti agli omosessuali

aprile 30, 2010 1 commento

Dopo la pronuncia d’inammissibilità della Suprema Corte, chi aveva sperato nella Corte Europea per il riconoscimento della tutela dei propri diritti si ritrova di fronte ad una porta sbattuta in faccia: una risoluzione del Consiglio d’Europa , accogliendo in pieno l’emendamento proposto dagli esponenti PDL italiani, ha reso il riconoscimento legale delle coppie di fatto omosex non obbligatorio nei paesi dell’Unione. Dunque non è obbligatorio, per i Paesi che ancora non l’abbiano fatto, uniformarsi.

Con questa risoluzione, dalla quale sparisce peraltro ogni riferimento alla possibilità per coppe omosessuali di adottare bambini, non è solo l’Italia che resta fanalino di coda della civiltà dei diritti ma è anche tutta l’Europa a fare uno scandaloso passo indietro.

Matrimoni gay: la Corte Costituzionale dice NO

aprile 14, 2010 Lascia un commento

Spetta alla discrezionalità del legislatore regolamentare la materia. Con questa motivazione fin troppo asciutta si chiude il primo round della richiesta di giustizia in chiave antidiscriminatoria delle coppie omosessuali nel nostro paese. Non è nulla che non ci si aspettasse, tuttavia è un diniego che fa male. Tanta discrezionalità attribuita al legislatore, di questi tempi, è un filino inquietante.

>continua la discussione sul forum<

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.