Archivio

Articoli taggati ‘Spettacolo’

Estiquatsi…

agosto 27, 2010 Lascia un commento

Gianna Nannini è incinta. Per opera e virtù dello Spirito Santo o più probabilmente di Nostra Signora La Provetta.  Anyway, ella ovviamente trovasi a puerperare in quel di Londra, lontana (ma mica tanto) dai paparazzi e molto di più dalle domande scomode, tipo: ma chi è il padre? o meglio… c’è anche una co-mamma?

In definitiva fatti suoi, ovvio. Almeno finchè la signora non si deciderà a dichiarare ciò che ormai appare luminoso come il giorno ma che -shhh!- qua in Italia non è bello dire, sopratutto per una che è nel cuore di tanti Italiani, come nei portafogli e nella testa grazie alle sue bellissime canzoni.

Signora Nannini, capiamo la sua naturale volontà di mantenere il privato tale, ma fino a un certo punto. Lei è sempre stata ambigua circa le sue relazioni, non negando ma nemmeno chiarendo… eppure lei sa quanto questo sarebbe utile al progresso del suo paese.

Persino Ricky Martin ha infine ceduto: perchè non fa come lui? Immagini a quel punto quale portata rivoluzionaria avrebbe quel figlio che porta in grembo, oltre che per la sua vita, per tante madri lesbiche…

Ci pensi, nel frattempo ella però rimane mero spetteguléss estivo. Insomma, la nannini è incinta: chiediamo al grande capo Estiquatsi che ne pensa in proposito…

Categories: News Etichette: ,

La censura selvaggia di Raidue (comunicato stampa del Mario Mieli).

dicembre 10, 2008 Lascia un commento

CENSURARE E’ MEGLIO CHE MOSTRARE LA REATA’

Scena del Film Brokeback Mountain

Scena del Film Brokeback Mountain

Censurare è meglio che mostrare la realtà , probabilmente questo avranno pensato nei corridoi di Rai Due quando hanno deciso di mandare in onda
Brokeback Mountain, il capolavoro di Ang Lee che racconta la storia di due cowboy che si innamorano, che vivono la loro affettività e non solo la loro sessualità. Censurando la scena del bacio, di cui si è straparlato quando il film uscì, e l’unica scena di sesso per altro non esplicito, ma reso
“immaginabile”, si è annullata completamente la dimensione affettiva e emotiva che il regista aveva saputo portare sul grande schermo con la
delicatezza e la bellezza che ogni storia d’amore esprime.
Rai Due ha mostrato la sua anima bigotta, trasformando un film delicato sull’amore, sulla passione tra due uomini, non volgare e purtroppo molto
duro nell’epilogo, in un film familista e bacchettone in cui i protagonisti passano per due pervertiti che ogni tanto si concedono una sveltina.
Come Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli chiediamo al presidente di Rai Due Antonio Marano e ai sui responsabili del palinsesto per una volta
di chiedere scusa al pubblico indifferentemente dalle sue scelte sessuali per aver deturpato un opera d’arte riconosciuta tale in tutto il mondo .

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.